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Errore F08 Lavatrice Whirlpool – Cause e Soluzioni​

Indice

  • 1 Che cosa indica F08 a seconda del modello
  • 2 Sintomi che aiutano a inquadrare il difetto
  • 3 Sicurezza prima di ogni controllo e reset iniziale
  • 4 Circuito di riscaldamento: resistenza, cablaggi e relè
  • 5 Sensore di livello e “permesso di scaldare”
  • 6 Sensore NTC: la misura della temperatura che guida la scheda
  • 7 Differenziale che scatta e odore di bruciato: segnali da non ignorare
  • 8 Quando F08 parla di acqua nei modelli con codici doppi
  • 9 Sequenza pratica di verifica senza improvvisazioni
  • 10 Quando è il momento di chiamare l’assistenza
  • 11 Prevenzione e buone abitudini che tengono lontano F08
  • 12 Conclusioni

Quando una lavatrice Whirlpool si ferma e sul display compare F08, il ciclo si interrompe e resta la sensazione di non sapere da dove iniziare. In realtà, quel codice è un indizio preciso: l’elettronica ha rilevato una condizione anomala in un’area ben definita della macchina. Il punto è che “F08” non significa sempre la stessa cosa su tutte le piattaforme Whirlpool e, in alcuni modelli del gruppo, può assumere sfumature diverse. Capire a quale famiglia appartiene la tua lavatrice, osservare i sintomi che precedono l’errore e procedere con verifiche semplici ma ordinate è la strada più rapida per tornare operativi. Questa guida ti accompagna nel significato del codice, nelle cause più probabili e nelle soluzioni reali, con accortezze di sicurezza e suggerimenti per prevenire ricadute.

Che cosa indica F08 a seconda del modello

Sulle lavatrici Whirlpool europee tradizionali, F08 rimanda spesso al circuito di riscaldamento: la scheda ha comandato la resistenza ma ha “visto” una risposta incoerente, oppure ha rilevato un guasto a terra o un’anomalia sul sensore di livello in concomitanza con il riscaldamento. In piattaforme affini del gruppo, come alcune linee storicamente condivise con Indesit/Hotpoint, F08 è tipicamente collegato al relè della resistenza saldato o guasto, alla resistenza stessa interrotta o in dispersione, o al pressostato che non conferma il livello d’acqua necessario per attivare il riscaldamento. Nei modelli più nuovi che mostrano errori in forma doppia (per esempio F8 E1, F8 E3 e simili), la radice “F8” è stata riassegnata a condizioni di alimentazione idrica o di misurazione del flusso, mentre la gestione del riscaldamento viene distinta con altri accoppiamenti. Per questo è essenziale leggere il contesto: se l’errore spunta quando la macchina dovrebbe scaldare, è quasi certamente il ramo riscaldamento; se compare all’avvio con rubinetti chiusi o pressione bassa, su piattaforme recenti potrebbe riferirsi al carico acqua. Incrociare il codice con il comportamento reale è il modo migliore per non sbagliare pista.

Sintomi che aiutano a inquadrare il difetto

Quando F08 riguarda il riscaldamento, la lavatrice avvia correttamente il riempimento e le prime rotazioni, poi resta a lungo su una fase senza avanzare, talvolta con acqua che rimane tiepida o fredda e con il tempo residuo che non scende. In alcuni casi il differenziale di casa scatta non appena dovrebbe iniziare a scaldare, segno di dispersione verso massa della resistenza o del cablaggio associato. Se la causa è un problema di livello, la macchina può “cercare” lo scarico più volte, ricaricare e bloccarsi perché il pressostato non conferma la quota d’acqua corretta per consentire l’attivazione del riscaldamento. Nei modelli con F8 associato al carico idrico, i sintomi sono diversi: niente ingresso acqua, rumore di elettrovalvola a secco, tempo che sale e blocco iniziale. Osservare in quale istante del ciclo nasce l’errore è quindi determinante per distinguere fra circuito di riscaldamento, sensore di livello e alimentazione idrica.

Sicurezza prima di ogni controllo e reset iniziale

Qualunque tentativo deve partire dalla sicurezza. Scollega la spina e attendi qualche minuto perché i condensatori dell’elettronica si scarichino, evita di toccare cablaggi umidi, usa guanti se devi accedere al filtro o al pozzetto. Se in vasca è rimasta acqua, utilizza lo scarico di emergenza e il tirante meccanico, se presenti, per aprire l’oblò senza forzature. Un reset a freddo, lasciando l’apparecchio disalimentato per cinque o dieci minuti e poi riaccendendo, può eliminare un errore nato da una lettura transitoria; se F08 ritorna nelle stesse condizioni, il difetto è reale e va affrontato con metodo.

Circuito di riscaldamento: resistenza, cablaggi e relè

Il cuore del problema, nella maggior parte dei casi storici di F08, è la resistenza di vasca. Questo componente scalda l’acqua quando la scheda lo abilita attraverso un relè. Se la resistenza è interrotta, l’elettronica “comanda” ma non rileva l’aumento di temperatura atteso e imposta il blocco. Se è in dispersione, può provocare scatti del salvavita o letture di isolamento non accettabili. Un’altra evenienza è il relè sulla scheda che rimane incollato o che non commuta, generando incoerenze nella sequenza di riscaldamento. Infine, i cablaggi che collegano resistenza, NTC e scheda, specie nelle zone basse soggette a condensa, possono ossidarsi, allentarsi o lesionarsi, riproducendo gli stessi sintomi di un guasto del componente. Chi ha dimestichezza con il multimetro può, a macchina disalimentata, verificare la continuità della resistenza ai capi, l’assenza di contatto verso massa e la presenza di ossidi sui faston. Un valore di resistenza tipico per elementi di fascia domestica è nell’ordine di alcune decine di ohm; una lettura infinita indica interruzione, una lettura verso massa o valori ballerini suggeriscono dispersione. La rimozione di ossidi e il ripristino di faston ben serrati risolvono molte anomalie prima ancora di sostituire parti.

Sensore di livello e “permesso di scaldare”

Le lavatrici non attivano il riscaldamento finché il livello d’acqua non è confermato. La logica è sensata: scaldare con vasca quasi vuota rischierebbe di surriscaldare l’elemento. Se il pressostato non cambia stato quando l’acqua raggiunge la quota, la scheda interpreta la situazione come “niente acqua” e, al momento di scaldare, va in errore. La causa non è sempre il sensore in sé: spesso il tubicino che porta la pressione dal collettore di vasca al pressostato è ostruito da residui di detersivo o calcare, oppure contiene acqua stagnante che falsifica la lettura. Staccare con delicatezza il tubicino, verificare che sia libero soffiando e controllare che non vi siano crepe o schiacciamenti è un passaggio semplice con alto rendimento. Se il pressostato è elettronico e riceve alimentazione dalla scheda, un connettore ossidato o una pista sporca possono generare la stessa “mancata conferma”. Quando il circuito d’aria è libero e il pressostato non commuta, la sostituzione del componente ridà il via al riscaldamento e fa sparire F08.

Sensore NTC: la misura della temperatura che guida la scheda

Il sensore NTC misura la temperatura dell’acqua e consente alla scheda di sapere se il riscaldamento sta funzionando. Se l’NTC è interrotto o in corto, la macchina interpretando un valore impossibile annulla l’azione della resistenza e segnala l’errore. In alcuni modelli Whirlpool l’NTC è coassiale alla resistenza, in altri è alloggiato in un pozzetto separato. A macchina disalimentata, una lettura di qualche decina di kiloohm a temperatura ambiente che diminuisce gradualmente scaldando con il palmo è indice di sensore vivo; una lettura infinita, prossima allo zero o priva di variazioni indica un guasto. Anche qui, connettori ossidati o allentati possono simulare un NTC rotto. Ripulire i contatti, verificare l’integrità del cablaggio e sostituire il sensore in caso di dubbio risolve una buona quota di F08 legati alla temperatura.

Differenziale che scatta e odore di bruciato: segnali da non ignorare

Se il salvavita interviene proprio quando la macchina dovrebbe scaldare, la probabilità che la resistenza sia in dispersione è alta. In presenza di odori di bruciato, tracce scure sui faston, isolanti screpolati o segni di surriscaldamento sulla scheda vicino al relè della resistenza, è prudente fermarsi. Continuare a provare avvii ripetuti può aggravare danni a piste, relè e connettori. In questi scenari la sostituzione della resistenza e il ripristino dei cablaggi sono la priorità; se il relè è visibilmente danneggiato, l’intervento su scheda va affidato a chi ha competenza elettronica, perché richiede saldature pulite e, talvolta, test funzionali post-riparazione.

Quando F08 parla di acqua nei modelli con codici doppi

Su piattaforme recenti con sintassi F8 Ex, la radice F8 può segnalare problemi di carico idrico o di flusso. Se l’errore compare subito all’avvio, non senti l’elettrovalvola aprirsi e i rubinetti sono chiusi o la pressione è bassissima, la diagnosi è quasi banale. Aprire i rubinetti, stendere il tubo senza strozzature, pulire i filtri a rete all’ingresso delle elettrovalvole e verificare che il pressostato veda il livello dopo il riempimento riportano la macchina in condizioni normali. Se l’acqua entra ma l’errore compare comunque, un misuratore di flusso difettoso (presente su alcune versioni) o un intasamento parziale possono generare incongruenze che la scheda interpreta come allarme. Anche in questi casi la sequenza resta la stessa: alimentazione idrica adeguata, filtri puliti, tubi non strozzati, pressostato libero e, solo dopo, attenzione all’elettronica.

Sequenza pratica di verifica senza improvvisazioni

Un approccio ordinato evita perdite di tempo. Dopo il reset e lo scarico di emergenza, verifica che il cestello giri libero a mano per escludere freni meccanici che confondono la diagnosi. Avvia un programma caldo breve e ascolta in quale punto si arresta: se si ferma quando dovrebbe scaldare, concentra l’attenzione su resistenza, NTC, cablaggi e pressostato; se non carica acqua e si ferma subito su piattaforme F8 Ex, lavora su alimentazione idrica e filtri. A macchina disalimentata, accedi alla zona inferiore e controlla visivamente la resistenza e i connettori, cercando ossidi o bruciature; verifica il tubicino del pressostato e la sede nell’air-trap sulla vasca, spesso sede di fanghi che ostacolano il passaggio dell’aria. Ripristina i contatti, asciuga eventuali condense, rimonta con cura e prova un ciclo vuoto. Ogni cambiamento nel comportamento, anche parziale, è un indizio su cui rifinire la diagnosi.

Quando è il momento di chiamare l’assistenza

Non tutti i F08 sono per il fai da te. Se trovi segni evidenti di surriscaldamento su scheda e relè, se il differenziale scatta subito a ogni tentativo, se i cablaggi mostrano isolamento compromesso o se l’errore si accompagna ad altri codici in cascata, è prudente fermarsi. La sostituzione della resistenza è alla portata di chi ha manualità su molti modelli, ma gli interventi su scheda, su relè saldati e su pressostati elettronici richiedono strumenti e competenze per evitare danni ulteriori. Se l’apparecchio è in garanzia o coperto da estensione, aprire la macchina senza autorizzazione può far decadere i diritti. Un tecnico con accesso agli schemi specifici del modello e alla diagnostica di servizio abbrevia i tempi e riduce i costi di tentativi ripetuti.

Prevenzione e buone abitudini che tengono lontano F08

Gran parte delle cause che portano a F08 maturano lentamente. L’uso cronico di temperature basse e dosi elevate di detersivo crea fanghi nell’air-trap e nel tubicino del pressostato, ostacolando la corretta lettura del livello. La condensa prolungata nella zona inferiore, favorita da locali poco ventilati, accelera l’ossidazione dei connettori della resistenza e dell’NTC. Un ciclo manutentivo periodico ad alta temperatura con lavatrice vuota, l’attenzione a dosare il detersivo secondo durezza dell’acqua e carico, la pulizia del filtro pompa e il controllo visivo dei tubi di carico e scarico sono abitudini semplici che proteggono sensori e cablaggi. Anche una rapida occhiata ai filtri a rete delle elettrovalvole quando si nota un carico più lento del solito evita che, sui modelli con F8 legato al flusso, insorgano falsi allarmi.

Conclusioni

F08 non è un enigma ma un cartello stradale: ti dice in quale direzione guardare. Nella maggior parte dei modelli Whirlpool con mappa classica, indica un’anomalia nel riscaldamento o nel “permesso” di scaldare legato al livello d’acqua; nei sistemi più recenti con codici doppi, può spostarsi verso la sfera del carico idrico. Osservare quando l’errore compare, sentire cosa fa o non fa la macchina, partire dalla sicurezza e procedere con verifiche progressive su resistenza, NTC, pressostato, air-trap, cablaggi e, se applicabile, filtri e alimentazione, consente di risolvere molti casi senza interventi invasivi. Sapere quando fermarsi e affidarsi a un tecnico evita danni e spese in più. Con un minimo di manutenzione preventiva e qualche buona abitudine, la probabilità di rivedere F08 si riduce sensibilmente e la lavatrice torna al suo compito naturale: lavare in modo affidabile, senza sorprese.

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About Luca Blu

Con oltre dieci anni di esperienza nella scrittura e nella condivisione di guide, recensioni e suggerimenti pratici, Roberto ha costruito un seguito devoto di lettori e fan che apprezzano la sua competenza e il suo stile personale e coinvolgente.
Dopo aver lavorato per anni nel settore del commercio al dettaglio, Roberto ha deciso di mettere a frutto le sue conoscenze e la sua passione per il mondo della casa e del fa da te, creando il suo blog.

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