Come Tenersi in Forma con il Giardinaggio

Se cercate un allenamento per tutto il corpo che comprende esercizi di resistenza, di stretching e potenziamento all’aria aperta, è ora di… prendere in mano la zappa! I giardinieri sono tra le persone più in forma che ci siano in giro, e non c’è niente di meglio del giardinaggio per far lavorare il cuore e liberare endorfine. Dalla raccolta delle foglie secche alla falciatura del prato, dallo scavare buche al seminare, dal piantare al raccogliere, il giardinaggio fa lavorare praticamente qualsiasi muscolo del corpo e, grazie ai piegamenti e agli allungamenti, favorisce la flessibilità. In più, stare all’aria aperta fa salire il livello di vitamina D, mantenendo il sistema immunitario forte e sano e favorendo la salute delle ossa. Ma non sarà solo il corpo a sentirne i benefici, anche la mente si sentirà rinvigorita. “Il giardinaggio è in grado di calmare la mente, riducendo lo stress”, dichiara Helen Bostock, consulente botanica della Royal Horticultural Society. “Mentre alcune persone ritengono che sia soltanto una distrazione dallo stress del lavoro o della casa, chi è affetto da problemi mentali più seri può trovare giovamento nelle terapie dell’orticoltura”.

Assicuratevi, però, di compiere qualche ricerca, prima di dirigervi al primo vivaio per fare il pieno di piante, parlando con un giardiniere esperto, cercando online o comprando qualche buon libro sull’argomento. Il sito della Società Botanica italiana è ricco di notizie e spunti utili, anche per i giardinieri inesperti. Qualunque cosa facciate, non cominciate a scavare senza aver controllato prima che tipo di suolo avete (argilloso, sabbioso, ricco di torba o di gesso) e quali piante preferire. Se infatti le piante che scegliete sono incompatibili con il terreno, avrete sprecato la pianta, il vostro denaro e perso un po’ d’amore verso il giardinaggio. Una volta stabilito il tipo di suolo, decidete quello che volete piantare. Potete scegliere tra fiori, piante commestibili o essenze medicinali o una combinazione di queste opzioni. Ricordate sempre che non tutte le piante possono essere messe a dimora nello stesso periodo e che, quando pianificate, dovete tenere conto anche dei periodi di fioritura per avere un giardino che sia bello e ricco e vi dia molte soddisfazioni.

Se preferite piante di valore estetico a quelle commestibili, scegliete quelle che fioriscono tutto l’anno. Quando andate a scegliere le piante in un vivaio, dovete sempre controllare anche le radici: infatti non sempre una pianta senza foglie o senza fiori è una pianta debole, molto più probabilmente, a seconda del mese in cui andrete al vivaio, sarà a riposo. Se avete spazio per piante più grandi, potete prendere qualche arbusto ornamentale. Evitate di aspettare l’estate, però, perché il terreno, a causa dell’esposizione del sole, sarà sicuramente più secco e le piante faranno più fatica ad attecchire. Quindi ricordate sempre di controllare che la pianta che avete scelto sia adatta a essere messa a dimora nel periodo in cui decidete di darvi al giardinaggio.

Non vi serve un grande giardino, in realtà non vi serve affatto un giardino, per piantare fiori, erbe e anche verdure. Se avete poco spazio potete tranquillamente far crescere il vostro giardino in vaso. L’unica grande accortezza che va tenuta sempre presente quando si tratta di giardinaggio in balcone, è che il fabbisogno di acqua delle piante in vaso è maggiore rispetto a quelle che si trovano a terra. L’aspetto positivo è che, con un giardino sul balcone, potrete gioire delle vostre carote, dei vostri radicchi, dei vostri pomodori semplicemente allungando una mano. Le piante sono addirittura più facili da coltivare perché potete combinarne diverse nello stesso vaso. Infine non dimenticate che, proprio come noi, anche le piante hanno bisogno di nutrirsi e non possono resistere solo con il nostro amore e con un po’ d’acqua, quindi ricordate di usare concimi, possibilmente biologici e organici. Se il vostro appartamento vi sembra triste, vi basterà una pianta in un vaso o su un davanzale per rallegrare l’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto