Come Riconoscere i Bicchieri d’Epoca

Andando per antiquari e mercatini dell’antiquariato, ci può capitare spesso di restare incantati davanti a servizi di bicchieri d’antan. Il problema è che, se non siamo molto esperti, non riusciamo subito ad individuare se ci troviamo di fronte a bicchieri in vetro, mezzo cristallo, cristallo o cristallo molato. Vorrei perciò illustrarvi un piccolo vademecum per accertare quale materiale compone questi splendidi oggetti arrivati a noi attraverso il tempo passato.

Quando reperiamo questi meravigliosi gioielli d’antan, e siamo travolti dal desiderio di comprarli, ponderiamoli bene, anche per non farci ingannare sul prezzo d’acquisto. Cominciamo con l’allenarci a tastarne lo spessore. Dovete sapere che un buon vetro oscilla tra 1 e 3 mm di spessore. Lo spessore per un bicchiere in mezzo cristallo è superiore ai 5 mm. Il giusto spessore per il cristallo, pregiato materiale nato in epoca barocca intorno al ‘600, va da 1 cm in su. Già questi requisiti quindi ci danno indicazione sul materiale che compone i nostri bicchieri.

Per il cristallo poi c’è un’altra tecnica di verifica. Vi avevo detto tra l’occorrente, che avremmo avuto bisogno di un buon orecchio. Infatti per verificare se un oggetto è in cristallo bisogna farlo suonare. Pizzicate delicatamente il vostro bicchiere, attenzione a non romperlo, il suono del cristalo è inconfondibile, trillante e deciso. Per contro prova poggiate poi il bicchiere alle labbra. Il vero cristallo, quello eccelso, risulta sempre freddo alle labbra. La certezza però tra un bicchiere in vetro e uno in cristallo ce la da sempre il peso.

Se ponderiamo in una mano un bicchiere in vetro e nell’altra uno in cristallo, ci accorgeremo che quello di cristallo pesa almeno 5 volte più di quello di vetro. Un discorso a parte è il cristallo molato. Lo individueremo perchè è una particolare lavorazione che vedremo intorno ai bordi e alle cornici dei nostri bicchieri. E’ una lavorazione sfaccettata, simile alla punta di un diamante, di grande effetto decorativo e praticata in modo da intagliare il cristallo senza creare pericoli di tagliarsi.

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