Come Scegliere le Mele

La mela è il frutto del melo, di diverse origini e qualità, prodotte in Italia sia nella nota Val di Non che in Campania, con variazione di colore e quantità di zucchero in esse contenute.

Storia
Storicamente la mela rappresenta il frutto del peccato associata alla vicenda di Adamo ed Eva, questo fa pensare che abbia origini antichissime, probabilmente in questa vicenda si faceva riferimento alle mele selvatiche, oggi rare che crescono spontaneamente, di piccole dimensioni e molto profumate. Oggi si consumano mele coltivate, le Golden, le Star le Fuji e le mele annurche e altre varietà, che permettono diversi raccolti durante l’anno; l’albero ha bisogno di essere potato e innaffiato periodicamente, il frutto se lasciato per brevi periodi incolto a terra marcisce.

Può definirsi il frutto che per eccellenza possiamo trovare sulle nostre tavole in qualsiasi periodo dell’anno, usata come frutta a fine pasto in quanto note le sue proprietà digestive. La mela apporta maggiore valore nutrizionale se consumata con la buccia, oggi l’uso dei pesticidi obbliga un attento lavaggio se dev’essere consumata cruda e con la buccia.

Mele biologiche
Quelle di coltivazione biologiche non sono trattate chimicamente ma con pesticidi naturali. Si mangia buttando solo il torsolo, ossia la parte centrale, per i bambini è consigliabile grattugiarla oppure tagliarla a pezzetti e condirla con limone e zucchero. Oggi troviamo in commercio anche succo di mela particolarmente purificante è la mela verde o marmellate associate a limone e altri frutti. Spesso le biologiche presentano un aspetto poco gradevole alla vista ma saporite, quelle trattate hanno un colore uniforme e lucido ma spesso di scarso sapore. Spesso sono raccolte acerbe e messe a maturare disposte a terra, a volte sulla paglia, vengono conservate o trasportate in frigoriferi.

Risulta essere possibile utilizzarla sia a crudo, come succo, o aceto; oppure cotta con crostate alle mele, ripiene, mele al forno strudel di mele, le diverse modalità d’utilizzo dipendono anche molto dalla storia culinaria del luogo. Nel Regno Unito ci si produce il sidro mentre in Francia particolari brandy.

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