Come Allevare un Gerbillo

I bambini non conoscono molto il gerbillo come animaletto domestico ma quando lo notano se ne innamorano. Queste creature del deserto, poco più piccole di un topolino, si tengono facilmente in mano perchè anche nei momenti di paura non mordono, al contrario dei criceti.

L’alimentazione: i gerbilli possono essere nutriti come i criceti ma senza eccedere con i semi di girasole. Integrare l’alimentazione con piccole quantità di lattuga, germogli, carote o frutta soda, come per esempio le mele, ma devono sempre avere acqua a disposizione. I mangimi in scatola, oggi in commercio, sono comunque molto nutritivi e completi.

La sua casa: i gerbilli sono degli ottimi e abili scavatori di gallerie ed è perciò bene tenerli in una grande vasca tipo acquario colma per tre quarti di terra argillosa o di soffice torba. La terra va sostituita una volta ogni 3 mesi. Alcuni dei loro tunnel correranno parallelamente al vetro consentendovi di osservarli sempre.

I gerbilli sono soggetti a colpi di calore, perciò non devono essere mai lasciati in pieno sole. Questi animali sono molto curiosi e, sotto sorveglianza, possono essere lasciati fuori dalla loro gabbia. I gerbilli si riproducono con grande rapidità; perciò è bene esigere dal negoziante molta attenzione nella scelta degli esemplari dello stesso sesso, salvo che tu non voglia proprio una coppia per la riproduzione

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